La domanda di visto per turismo dovrà essere
presentata personalmente in ambasciata previo appuntamento telefonico a mezzo dell'apposito modello (che può essere ritirato gratuitamente presso
questa Ambasciata) debitamente compilato in stampatello e sottoscritto. La
documentazione prevista comprende:
(L'Ambasciata si riserva, in casi particolari, di richiedere documentazione aggiuntiva se lo
ritiene necessario ai fini della valutazione della richiesta del visto).
Una foto tessera recente
Il formulario di richiesta del visto, compilato in tutte le sue parti,
datato e firmato dall'interessato
Passaporto in buono stato avente una validità di
almeno TRE mesi dopo la scadenza del visto richiesto
Titolo di viaggio di andata a ritorno con date confermate (prenotazione all'atto della
richiesta del visto, biglietto aereo all'atto del ritiro)
Documentazione attestante adeguati mezzi finanziari di sostentamento durante
il soggiorno in Italia (fideiussioni bancarie o polizze fideiussorie assicurative
o atti comprovanti la disponibilità di fonti di reddito nel
territorio nazionale, per una somma commisurata al numero dei giorni richiesti)
Documento attestante la disponibilità di un alloggio (conferma
di prenotazione alberghiera, o in caso di invito, dichiarazione di ospitalità corredata da garanzia da parte dell'invitante che attesti
esattamente il periodo di soggiorno, la copertura delle spese per vitto,
alloggio ed eventuale assistenza sanitaria per tutto il periodo, accompagnata da
copia del permesso di soggiorno in corso di validità se cittadino cubano, del
documento di riconoscimento o passaporto se cittadino italiano. Inoltre il
certificato prodotto dovrà contenere la dichiarazione di assunzione delle
responsabilità penali del garante in caso di favoreggiamento della clandestinità)
In osservanza alla "Decisione del Consiglio dell'Unione Europea" numero 2004/17/CE
del 22 dicembre 2003 pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea" il 9 gennaio 2004, i cittadini
di paesi non aderenti all' Unione Europea devono presentare un documento comprovante la sottoscrizione di un'assicurazione medico infortuni
che copra le spese che dovessere eventualmente rendersi necessarie per il rimpatrio dovuto a motuvi di
salute, le cure mediche urgenti e/o il ricovero ospedaliero d'urgenza.
Documentazione attestante esistenza di un rapporto di lavoro stabile subordinato in Cuba
[1]
In assenza di un rapporto di lavoro si deve dimostrare di avere altre fonti di
reddito proprie o dei familiari da cui il richiedente dipende: atti di
proprieta' ( casa, auto...), libretti bancari, carte di credito, dichiarazione
di mantenimento da parte dei genitori....etc)
Se l'interessato studia: Lettera dell'Istituzione
scolastica od universitaria (in originale e firmata dal Direttore) indirizzata
a questa nella quale si faccia
riferimento all'attività svolta dal richiedente ed al soggiorno che lo
stesso intende effettuare in Italia.
Nel caso di invito da parte di cittadino italiano o straniero residente dovrà essere esibita:
Dichiarazione d'invito (originale e fotocopia)
datato e debitamente compilato e sottoscritto
Fotocopia del documento di identità dell'invitante
nel quale appaia la firma dello stesso.
Nel caso lo straniero non disponga autonomamente
dei mezzi di sussistenza previsti il richiedente dovrà presentare: Fideiussione
bancaria o Polizza fideiussoria (originale e fotocopia) stipulata dall'invitante
presso una qualsiasi banca o assicurazione in Italia a
beneficio del cittadino cubano che si intende ospitare comprovante la
disponibilità dei mezzi di sussistenza richiesti per la durata prevista
del soggiorno.
In osservanza alla "Decisione del Consiglio dell'Unione Europea" numero 2004/17/CE
del 22 dicembre 2003 pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea" il 9 gennaio 2004, il richiedente deve presentare un documento comprovante la sottoscrizione di un'assicurazione medico infortuni
che copra le spese che dovessere eventualmente rendersi necessarie per il rimpatrio dell' invitato dovuto a motivi di
salute, le cure mediche urgenti e/o il ricovero ospedaliero d'urgenza.
Alla presentazione della domanda l'interessato sosterrà un breve colloquio con un funzionario addetto.
In linea di massima, non è consentito il rilascio di visti per turismo a minori. Le deroghe
verranno pertanto esaminate caso per caso. Nell'eventualità di deroga è
necessario produrre una dichiarazione di assenso del genitore che non accompagna
il minore o del genitore sul cui passaporto non viene apposto il visto.
N.B. La domanda di visto priva di uno dei sopra elencati documenti non verrà
trattenuta per la valutazione ma verrà restituita immediatamente
all'interessato il quale dovrà fissare un nuovo appuntamento telefonico per ripresentare la richiesta.
Non saranno altresì presi in considerazione eventuali depositi bancari o valuta contante.
NORME DA SEGUIRE DURANTE IL SOGGIORNO IN ITALIA
Lo straniero deve presentarsi alla Questura del
Comune di residenza entro otto giorni dal suo arrivo in Italia per richiedere
il permesso di Soggiorno"
Il Permesso di Soggiorno va rinnovato prima della scadenza
presentandosi di nuovo alla 'Questura' che lo ha emesso. Ogni cambio di
residenza dello straniero va notificato alla Questura.
[1] Le
dichiarazioni di lavoro devono essere redatte dal datore di lavoro su carta
intestata della società,
ente, o associazione, in caso di lavoro dipendente, e riportare le seguenti
indicazioni:
Dati anagrafici esatti del richiedente e numero di passaporto
Mansioni svolte dal lavoratore
Data d'inizio del rapporto di lavoro
Periodo di ferie
Retribuzione mensile
Esatta indicazione dell'indirizzo completo e dei numeri di fax (ove
disponibile) e di telefono (fisso) ed eventualmente anche mobile (ove
disponibile)
La dichiarazione di lavoro deve essere firmata dal datore di lavoro
La dichiarazione deve essere corredata
di documento di riconoscimento del datore per confermare l'autenticità della
firma