La cittadinanza italiana è stata regolata nel tempo da diverse leggi; le più
importanti sono:
N. 555 del 1912, N. 151 del 1975, N. 183 del 1983 e, da ultimo, a
N. 91 del 5 Febbraio 1992, entrata en vigore il 15 Agosto 1992.
Tali leggi, che hanno apportato varie modifiche al regime della cittadinanza, hanno in comune il principio della trasmissione della
cittadinanza "iure sanguinis", per cui il figlio di genitore italiano è cittadino italiano ovunque sia nato.
Data la complessità della materia e la vastità
della casistica, si consiglia di rivolgersi direttamente all’Ufficio consolare
per ogni informazione.